Saturday, October 28, 2006 0 comments

ATTREZZI GINNICI

Monday, October 23, 2006 0 comments

Amarone e Passiti secchi



Amarone is unique. The grape varieties of which it is composed only thrive in the lush hills around Verona. It's method of production - the semi-drying of the grapes before pressing is hardly used anywhere else for making fine dry red wines, and is certainly not employed for a wine produced in commercially viable quantities like Amarone. Its concentrated aromas and flavours are full and attractive when the wine is first released yet are equally immediate and appealing after decades of bottle ageing. Though produced - in a more haphazard version - for centuries, Amarone was only commercially bottled for the first time in 1953. With the exception of passionate connoisseurs intent on collecting winemaking oddities, it remained largely a wine for local consumption. The real revolution came with the exceptional 1990 vintage. Buyers, having emptied producers' cellars of other fine, full-bodied Italian reds, such as Barolo and Brunello di Montalcino, started to look around for alternatives. Amarone was swept up into an international whirlwind. Suddenly Amarone was everywhere: on every wine list, in every shop. Its popularity grew at such a rate as to overshadow its historical significance and traditions, giving rise to misunderstandings based on vague, half-digested snippets of poorly translated information. In addition, the insistent and unpredicted demand for the wine has led to some re-evaluation within the zone itself: new drying techniques, the introduction of other indigenous varieties and the very confines of the zone itself are being hotly debated.Amarone starts life as a sweet wine but is transformed into a full-bodied bitter-tasting wine by lengthy fermentation and a period of at least 2 years' refinement. The fermen¬tation continues in the bottle, with a 0.5° residual alcohol content. The color is ruby red, the scent is marked and spicy and the taste is full, soft and heady. Minimum alcohol content: 14° with a net dry extract of at least 22/1000. BEST PERIOD: Remains at its peak for up to 20 years. BEST WITH: Roasts, game and seasoned cheeses. All the information on Amarone della Valpolicella here
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Vini: Cantine Due Palme

Cantine Due Palme è una Società Cooperativa fondata nel 1989, situata nel Comune di CELLINO SAN MARCO (BR), a cavallo tra le province di Brindisi, Lecce e Taranto, nel centro dell’area produttiva del SALENTO (PUGLIA, NEL SUD DELL’ITALIA). Oggi annovera più di 850 soci viticoltori, produttori di uve Negroamaro, Malvasia Nera e Primitivo (vitigni autoctoni) oltre a Sangiovese, Montepulciano, Cabernet Sauvignon e Merlot, Pinot nero e bianco, Chardonnay e Sauvignon. La percentuale di produzione è per il 90% di uve rosse e per il 10% di uve bianche, con una media annuale di circa 130.000 quintali di uve e una resa di 70/80 quintali per ettaro. Le Cantine dispongono di una capienza di 150.000 ettolitri, di cui 36.500 sono vinificatori di acciaio termoregolati rotativi orizzontali e verticali per la vinificazione delle uve. Sono dotate inoltre di 5 scarichi uva, 3 presse soffici sottovuoto, 3 pigiatrici, 2 gruppi frigo da 1.100.000 frigorie/ora, 21 vinificatori orizzontali rotativi, 26 vinificatori verticali e un laboratorio di analisi all’avanguardia. Sempre a Cellino San Marco Cantine Due Palme possiede una nuova cantina che si sviluppa su una superficie di circa 10.000 mq di cui circa 2.000 mq coperti dove sono collocati gli uffici commerciali, la sala degustazione, il punto vendita, la bottaia (barriques di rovere francese, tonneaux di rovere francese e botti di rovere Slavonia) ed un capannone di circa 1.000 mq in cui avviene l’imbottigliamento e lo stoccaggio del vino imbottigliato. Di recente Cantine Due Palme ha incorporato una cantina sociale storica costruita nel 1955, la Riforma Fondiaria, confermandosi uno dei maggiori poli cooperativistici di tutta la Puglia e del Sud Italia.
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PRODOTTI Campania - Oli e Grassi - Olio d'oliva

Cilento
Area di produzione: San Mauro del Cilento, un Comune di 1000 abitanti nel territorio compreso nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di DianoMateria prima: Le cultivar tipiche locali sono: Rotondella, Olivo da Olio, FrantoioTecnologia di lavorazione: Le olive sono raccolte a mano e accuratamente selezionate; in seguito vengono spremute a freddo con il sistema integrale, il più freddo oggi esistente, che conserva maggiormente gli altiossidanti (Polifenoli e Vitamina E)Notizie utili: Nell'ambito dell'iniziativa Frantoio Aperto, tesa a far conoscere il processo di produzione dell'olio extravergine, sono previste visite guidate alle aziende dei soci, al frantoio sociale ed ad un antico frantoio del 1700. Prenotarsi telefonando allo 0974.903239
 
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